Le 4 PIANTE CARNIVORE da coltivare in casa

Come curare le piante carnivore

Curiose e stravaganti, a volte poco conosciute, le piante carnivore stanno prendendo sempre più piede nelle nostre abitazioni. Particolarmente indicate per eliminare una parte degli insetti presenti nelle case durante la bella stagione, senza ricorrere a insetticidi chimici, le piante carnivore non sono facilissime da coltivare, ma possono dare grandi soddisfazioni e arredare con stile ogni ambiente.

Le piante carnivore sono di circa 600 specie diverse e proprio per questo motivo hanno anche modi differenti di intrappolare gli insetti per assicurarsi tutti i nutrimenti di cui hanno bisogno. Alcune agiscono in maniera attiva avvicinandosi loro stesse all’insetto, mentre altre sono decisamente più passive attendendo che la loro preda si intrappoli da sola nelle loro foglie.

Come abbiamo detto, la cura delle piante carnivore non è facilissima, un’accortezza specifica è di posizionarle in una zona a mezz’ombra durante il periodo primaverile. È importante che siano riparate dai raggi solari diretti e che vengano annaffiate per mantenere la terra umida, ma senza esagerare e senza creare ristagni idrici.

Vediamo insieme quali sono le piante carnivore che puoi acquistare per coltivare in casa

  • Dionaea Muscipula

La Dionaea Muscipula è la pianta carnivora più nota di tutte, ha un’altezza massima di 10cm e cattura gli insetti con la parte finale delle foglie. Le sue foglie caratteristiche, dette a cerniera, assomigliano a una bocca che si apre e chiude ogni volta che l’insetto si posa sopra a delle setole sensitive e colorate che hanno. Queste setole, toccate più volte fanno scattare le foglie che si aprono e si richiudono con l’insetto nelle fauci. L’insetto rimane intrappolato e “mangiato” per diversi giorni, anche 30, dopodiché la pianta riapre la sua trappola per attirarne a sé di nuovi.

Prezzo: puoi trovare la Dionaea Muscipula in vaso da 12cm di Ø a circa 15€

 

Dionaea Muscipula carnivora

  • Drosera Capensis

La Drosera Capensis è una pianta carnivora che cattura gli insetti passivamente. Le sue foglie sono ricoperte da tanti peli ghiandolari che secernono un liquido viscoso la cui funzione è quella di incollare alle foglie stesse tutti gli insetti che ci si appoggiano sopra. Una volta incollati le foglie si chiudono intorno alla preda per mangiarla.

Prezzo: puoi trovare la Drosera Capensis  in vaso da 12 cm di Ø a circa 10 €

 

Drosera Capensis pianta carnivora domestica

  • Sarracenia Purpurea

La Sarracenia Purpurea è la più efficiente tra le piante carnivore, e può arrivare anche a circa 70 cm di altezza, facile da coltivare ha anche una bellissima fioritura. Il suo imbuto, formato da tante foglie allungate, può essere coperto da un cappuccio colorato che attira gli insetti a sé. A questo punto gli insetti si nutrono di una sostanza che produce la pianta e che ha effetti narcotizzanti stordendo le prede e facendole cadere direttamente all’interno in una sostanza che li annega.

Prezzo: puoi trovare la Sarracenia Purpurea in vaso da 12 cm di Ø a circa 12 €.

 

Sarracenia Purpurea carnivora

 

  • Nephentes

Anche la Nephentes è una pianta carnivora con un ruolo passivo nella cattura degli insetti. Ha una struttura composta da ascidi, delle foglie modificate che sono una vera e propria trappola: l’insetto, attirato dal nettare e dal colore della pianta si posa sul bordo viscido e cade all’interno dove muore annegato.

Prezzo: puoi trovare la Nephentes in vaso da 12 cm di Ø 12 euro.

 

Nephentes carnivora

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