Quando e come seminare un prato perfetto

quando e come seminare prato

Forse ti sembrerà una cosa semplice, ma seminare il prato è quanto di più difficile possa esserci. La scelta del periodo sbagliato, delle sementi inadatte o di una tecnica approssimativa potrebbero lasciare dei buchi e delle zone ingiallite nel terreno.

Quindi: quando e come seminare il prato?

Cominciamo dicendo che i periodi migliori in assoluto per la semina sono la primavera e l’autunno, più precisamente nei mesi di marzo e aprile e in quelli di settembre e ottobre.

Come seminare il prato

Seminare in primavera.

Marzo e aprile sono i mesi migliori per la semina di primavera, ma, proprio perché sono i primi mesi dopo l’inverno, dovrai fare molta attenzione a monitorare bene la temperatura del suolo. Una buona semina, infatti, deve essere effettuata solo quando il terreno ha raggiunto stabilmente almeno i 10 gradi centigradi, altrimenti potresti rischiare di incontrare ancora una qualche gelata tardiva che danneggerebbe sicuramente la germinazione.

Queste accortezze sono valide nel caso in cui tu scelga le sementi cosiddette “tradizionali”, cioè le microterme come festuca, loietto e poa.

Se preferisci attendere, o invece hai delle sementi macroterme come bermudagrass, gramigna o zoysia che germinano a 20 gradi, puoi anche optare per una semina nei mesi di maggio e giugno, in questo periodo però dovrai lottare molto più efficacemente contro le infestanti operando un diserbo profondo e aiutandoti con prodotti specifici come il diserbante U46 e l’Erbacita Bio Rtu, di componente biologica.

Seminare in autunno.

Se invece decidi di seminare in autunno, le cose sono un po’ diverse rispetto alla primavera!

Innanzitutto non ti dovrai preoccupare né della temperatura del terreno, né delle infestanti e dei parassiti; settembre e ottobre, infatti, sono i mesi ideali per la semina perché il suolo rimane ancora caldo in modo stabile e naturale.

In questo periodo dovrai preoccuparti solo di far raggiungere il prato a maturità (cioè dovrai effettuare i primi tre tagli) prima dell’arrivo dell’inverno e delle sue basse temperature.

Come seminare?

Scegliere se seminare in primavera oppure in autunno dipenderà molto dalla zona climatica dove vivi e dal tempo che potrai dedicare alla cura del tuo prato.

Indipendentemente dal periodo di semina che sceglierai però dovrai ricordarti di non trascurare assolutamente due fattori fondamentali: la tecnica di semina, la scelta dei semi.

Quando seminare il prato

Seminare bene significa porre le basi per una futura crescita rigogliosa

Per far questo ti basterà seguire 7 semplici passaggi:

  1. Diserba il terreno in profondità; eliminerai le infestanti che si saranno formate durante il periodo di riposo vegetativo. Puoi usare prodotti specifici, noi ti consigliamo il diserbante U46 oppure l’Erbacita Bio Rtu nel caso volessi portare avanti una coltura biologica.
  2. Vanga per 20-30 cm il terreno e successivamente fresalo per rendere omogenea la superficie. Questo è il momento in cui puoi ancora equilibrare e migliorare le caratteristiche chimiche e fisiche del terreno, aggiungendo sabbia, torba o altri ammendanti.
  3. Una volta che il terreno sarà perfettamente livellato puoi stendere un leggero strato di terriccio specifico per il prato, l’ideale è quello composto da circa il 70% di sabbia e il 30% di torba.
  4. Procedi con la semina. Se la possiedi preferisci una seminatrice automatica, altrimenti procedi a mano facendo attenzione a distribuire il più uniformemente possibile i semi. Una volta sparsi i semi rulla e compatta il terreno per farli aderire bene al suolo ed evitare che si spostino con vento e pioggia.
  5. Concima con un elemento ad alto contenuto di fosforo, noi ti consigliamo Fito piante grasse (il più ricco di fosforo della nostra linea), ti servirà per fornire i giusti nutrimenti nelle fasi di crescita dell’erba, quelle più delicate.
  6. Annaffia leggermente e più volte al giorno, fino alla germinazione, in questo modo terrai il terreno sempre umido per i primi 5-10 giorni. Dopodiché diminuisci l’innaffiatura a una sola volta al giorno per circa 4 settimane, quando cioè raggiungerà circa i 10 cm di altezza.
  7. Una volta raggiunta questa altezza puoi effettuare il primo taglio superficiale (circa ⅓ di altezza) e una concimazione con fertilizzanti a base di azoto come il nostro biologico Cornunghia Bio.

Scegliere le sementi giuste.

A volte puntare sul prodotto più economico non è la scelta migliore. In questo caso scegli solo le sementi che utilizzano i giardinieri, in questo modo avrai la certezza di piantare un prodotto di qualità e non rischierai di veder annullata la germinazione, né di trovare un prato diradato e poco verde.

 

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