Settembre: le 5 bulbose da piantare ora

fiori in bulbo

Se volete avere un giardino magnifico tra sei mesi, è il momento giusto per piantare le bulbose a fioritura primaverile (da distinguere da quelle a fioritura estiva). Qui vi consigliamo cinque varietà veramente stupende, per un mix di colori da lasciare a bocca aperta. Il terreno dev’essere ben drenato, non bagnato: per evitare i ristagni, se coltivate in vaso, mettete sul fondo cocci o ghiaia. Quando piantate i bulbi, progettate prima una scenografia: ampie aiuole o grandi fioriere colme di fiori vi daranno delle belle gratificazioni.

Narcisi

Il narciso è un fiore puntuale: anno dopo anno, fiorirà nello stesso arco di giorni, con grande generosità. La varietà che vi consigliamo è un grande classico: il Narcissum bulbocodium. Prima li piantate meglio è per il loro radicamento. I fiori, dai colori caldi e accesi, hanno la caratteristica forma a trombetta, che li ha resi protagonisti della celebre sequenza dei fiori antropomorfi e musicisti in Alice nel Paese delle Meraviglie di Walt Disney.

Piantate i bulbi in gruppi di una decina in terra ricca, soleggiata o appena in ombra, ricca e ben vangata. La profondità di messa a dimora dev’essere dai 10 ai 20 centimetri. In fioriera, mettete un terzo di terra, un terzo di terriccio e un terzo di sabbia grossolana. Potete abbinarli ai tulipani. Annaffiate poi leggermente per dargli il benvenuto!

Foto di coniferconifer/Flickr
Foto di coniferconifer/Flickr

Tulipani Angélique

Questa varietà di tulipani presentano fiori doppi, profumati, dalle tonalità rosa. I petali, bordati di bianco, sono così fitti da farli assomigliare a delle rose. Mettete in conto di dover ricomprare i bulbi ogni anno, soprattutto se li piantate in vaso e non in un terreno argilloso. Piantateli in gruppo e vedrete che bellezza! La distanza consigliata è di una decina di centimetri, a otto centimetri di profondità. L’altezza del fiore sarà di circa 45 centimetri.

Foto di sakura_chihaya+/Flickr
Foto di sakura_chihaya+/Flickr

Crochi

I crochi possono essere a fioritura primaverile o autunnale: se volete colorare il vostro giardino adesso, provate i bellissimi Crocus tommasinianus Oxford Blue. Quelli a fioritura primaverile possono essere piantati da settembre a novembre, e saranno tra i primi a fiorire (anche a gennaio). Amano il fresco e non i climi meridionali: punteggiano i sottoboschi, nascendo spontaneamente nel terreno naturalmente ricco. Piantateli ad una profondità di circa 5-8 centimetri, ad una distanza di 5-15 centimetri (più sono fitti e migliore sarà la resa estetica!).

Scriveva Vita Sackville-West negli anni ’40: “In febbraio mi trovo a rimpiangere di non aver piantato un numero maggiore di crochi, tanto affaccendati a spuntare in rapida sequenza. Sono così deliziosi e così piccoli. Coltivati in un vaso o una vaschetta, sono affascinanti per la casa: ricordano i lavori artistici in miniatura creati dal grande artista russo Fabergé, quando i ricchi potevano concedersi simili bizzarrie. Coltivati all’aperto, sui terrapieni rocciosi, sono perfettamente proporzionati all’ambiente che li circonda, mentre nelle aiuole aperte tendono a smarrirsi nel vasto spazio circostante. È bello ammirarli in primo piano, allo scopo di apprezzare meglio le pennellate di colore sul lato esterno dei petali: sembrano tracciate da una punta sottile, magari guidata dalla mano ferma di un copista cinese, che le sfuma nei toni del bronzo e del lilla. Non ultimo pregio dei nostri piccoli crochi è l’abitudine di aprire numerosi fiori sullo stesso stelo: quando credete che stiano per appassire, ecco una nuova produzione”. Quindi, agite ora!

Foto di Henry Hemming/Flickr
Foto di Henry Hemming/Flickr

Muscari

Un consiglio: prendete e piantate grandi quantità di muscari, se avete lo spazio anche cento bulbi, danno il loro meglio in folti gruppi blu-viola. Se potete, collocateli in posizione soleggiata, per avere poi più fiori e meno foglie. La profondità di impianto dev’essere di circa 8 centimetri. Il terriccio dev’essere drenato e ricco di torba, concime e sabbia. La distanza tra i bulbi dev’essere di almeno 5 centimetri. La varietà più diffusa è l’Armeniacum. Una curiosità: per le sue infiorescenze è anche chiamato “giacinto-uva”.

Foto di danna (curious tangles)/Flickr
Foto di danna (curious tangles)/Flickr

Ranuncoli

Ah, i ranuncoli danno proprio delle soddisfazioni: facilissimi da coltivare, offrono un’infinità di colori e forme. Sono resistenti e vi daranno poi in primavera-estate una gran quantità di fiori che potete recidere per illuminare di colore una stanza. La parte piatta del bulbo, in questo caso, va orientata, nella messa a dimora, verso l’alto. I ranuncoli vogliono un terreno fertile e ben drenato, concimateli anche due volte a settimana. La nostra cultivar preferita è la flore pleno, con corolle doppie e piene, e uno stelo sottile e leggero.

Foto di Puno 3000/Flickr
Foto di Puno 3000/Flickr

Foto tratte da Flickr

Prodotto consigliato: Concime ciclamini e bulbose in fiale di Fito (link). È un prodotto studiato per soddisfare tutte le esigenze nutrizionali delle piante da bulbo. La sua formulazione garantisce fioriture abbondanti e durature, soddisfa le piante nei momenti di stress mantenendole rigogliose tutto l’anno. Inoltre, permette un brillante superamento del periodo di riposo vegetativo. Ogni fiala è graduata in 5 tacche; ogni tacca indica la dose di concime necessaria per preparare 1 L di soluzione fertilizzante. Diluire una tacca in un litro d’acqua ed irrigare normalmente le piante. FITO Ciclamini e Bulbose va utilizzato ogni 7-8 giorni durante i periodi di piena fioritura, riducendone la frequenza durante la stagione di riposo vegetativo delle piante.

Foto di copertina: Steve Snodgrass/Flickr

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