Terrazzo fiorito e piante commestibili – parte seconda

Rubrica a cura di Stefania Severi – eventi di Cultura Botanica ed Ecologica

Se le aromatiche ci hanno lasciato un po’ di spazio, in particolare dove vi sono pareti, appoggiamo dei semplici graticci ai quali potranno felicemente aggrapparsi i nostri rampicanti messi a dimora in vasche capienti. Esplorerò brevemente il vasto modo della Passiflora o Fiore della Passione, perenne sempreverde o a foglia caduca. Di facile coltivazione, ama il terreno sabbioso, pietroso o vulcanico e il pieno sole. I suoi meravigliosi fiori sono una vera opera d’arte ed emanano un delicato profumo ipnotico. Una buona dose di concime provvederà a fare crescere i simpatici frutti arancioni a forma di uovo. Sono state identificate dalle 300 alle 400 specie, ma possiamo accontentarci della bellezza della P. coerulea, dai fiori violetti, della P. incarnata e della P. mollissima dai fiori rosa.

Anche il Jasminum o Gelsomino, può essere coltivato contro un supporto. I suo fiori si usano per aromatizzare il tè o preparare deliziose marmellate. Il. J. officinale e il nudiflorum sono piante estremamente rustiche adattabili alla varietà di climi e temperature della nostra penisola, mentre lo splendido e profumatissimo J. sambac predilige un clima mite.

Vale per tutti la coltivazione in terriccio nutriente e ricco di humus.

Spero sia rimasto un angolo per la Rosa canina, non proprio tra le più coltivate nei giardini, ma i suoi cinorrodi rosso arancio rimangono sulla pianta tutto l’inverno e sono fonte di vitamina C. Decisamente rustica, ama una terra ricca e la si può posizionare in un angolo soleggiato o in mezzombra. Una splendida presenza è l’Allium sativum, bulbosa perenne, in ottima compagnia con agli ornamentali dalle fioriture sorprendenti anche se questi i bulbi non sono utilizzabili in cucina, possono essere utili, grazie al loro odore pungente, per tenere lontane alcune fastidiose specie di insetti.

Sicuramente possiamo trovare un posto per la Phisalis, il più conosciuto Alchechengi originale erbacea perenne o annuale che fiorisce in agosto e fruttifica in settembre. Le bacche rosso arancio sono la parte commestibile, ma solo per le varietà pubescens e edulis. Facile da coltivare predilige un terriccio calcareo e il pieno sole.

Va detto che terrazzi esposti al pieno sole possono provocare sofferenza idrica alle piante quindi è consigliabile la coltivazione in vasi grandi che trattengono più umidità, oltre all’utilizzo di vele ombreggianti e ovviamente a un’attenta innaffiatura.

 

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