Agapanto: come coltivarlo e curarlo

Si dice che il giardino del vicino sembri sempre più verde… tu invece rendi il tuo più colorato con questi bellissimi (e altissimi) fiori!

L’Agapanto, o Agapanthus, è una specie di pianta bulbare di origine sudafricana, il cui nome deriva dal greco e significa “fiore dell’amore” è della famiglia delle liliacee, e quindi può essere considerata un’erbacea perenne.
Questa pianta ha, negli ultimi anni, riscontrato un discreto fervore, per questa ragione ne sono aumentate a dismisura anche le varietà, che adesso arrivano a toccare le 625 specie, con tonalità di colori che vanno dal blu al viola, fino al bianco e all’azzurro.

Cominciamo allora ad esplorare insieme alcune delle varietà di Agapanthus più comuni, in modo da poter individuare quale fa al caso vostro!

  • L’Agapanthus Africano è quello con le maggiori dimensioni, infatti può superare persino il metro d’altezza! E’ un sempreverde e le foglie hanno una forma corta e larga. I fiori sono del classico colore blu e fioriscono in luglio e agosto facendo spettacolo.
  • Agapanthus Bianco. Oltre ai fiori blu, ci possono essere anche quelli bianchi, sicuramente meno frequenti e quindi più pregiati. Spesso il bianco può essere contaminato anche da altri colori, dando vita ad interessanti sfumature rosacee o violette!
  • L’Agapanthus Praecox ha un’altezza di 60-70 cm ma prevede anche delle sotto-varietà nane, che non superano i 40 cm! Il fogliame resta sempre verdeggiante e i fiori sempre ad ombrelle di colore azzurro o blu.
  • Ultimo ma non ultimo, l’Agapanthus Blu, che è tra i più comuni e tra i più belli. Poche come questa pianta perenne sanno rallegrare il giardino anche nei momenti più caldi, affiancandosi con dignità a colori come giallo, rosso e rosa di altre piante vicine di aiuola.

Dopo questo breve excursus, torniamo a parlare della coltivazione di questa pianta.
Per cominciare, il periodo migliore per piantare l’agapanto è sicuramente la primavera. Essendo una pianta di origine africana, l’agapanto predilige un clima caldo e un’esposizione in pieno sole con poche ore d’ombra, giusto nelle ore più calde della giornata. L’importante è non esporla a forti correnti che, se arrivano a rompere gli steli, compromettono la stagione di fioritura: un bel danno!

Trattandosi di una pianta che resiste bene al caldo, l’agapanto non ha bisogno di annaffiature frequenti: si procede con l’irrigazione soltanto ai primi segni di sofferenza della pianta. Sono assolutamente da evitare i ristagni d’acqua per cui, tra un intervento e l’altro, è necessario lasciar asciugare perfettamente il terreno. 

In inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo, può sopportare temperature di poco inferiori allo zero, per questo spesso si ricorre alla coltivazione in vaso, con mantenimento invernale in serre fredde.

Un consiglio che vi possiamo dare riguarda la concimazione: la pianta dell’Agapanto ha bisogno di cure, seppur minime e semplici, soprattutto nel primo anno di vita. Questa perenne ha sempre bisogno di un terreno molto soffice e ricco di sostanze organiche per la sua nutrizione. Per questo devi avvalerti di un buon fertilizzante, e noi ne abbiamo uno che fa proprio al caso vostro!

Infine, quando fiorisce l’agapanto? Questa pianta rallegrerà il tuo giardino con i suoi vivaci colori per tutta l’estate!

E allora, cosa aspetti? Mettiti subito all’opera!

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