Vuoi coltivare la stevia? Ecco come curarla al meglio

Stevia come coltivare

Ne sentiamo sempre più parlare, come dolcificante al posto dello zucchero in bevande gassate dal marchio molto famoso, oppure in merendine per chi vuole stare più attento alla linea. Stiamo parlando della stevia un dolcificante che sta prendendo sempre più piede all’interno della nostra alimentazione.

Ma che cos’è la stevia e quali sono le sue proprietà? Ma soprattutto, come si coltiva?

 

Stevia: che cos’è e da dove deriva?

La stevia è una piccola erbacea arbustiva perenne della famiglia delle Compositae, viene dal Paraguay e dal Brasile dove cresce anche allo stato brado. Esistono più di 150 specie di stevia, ma la più famosa, e l’unica che ha proprietà dolcificanti è la stevia rebaudiana, che prende il suo nome da Rebaudi lo scopritore delle sue proprietà edulcoranti.

 

Fresh stevia leaves and bowl with sugar

 

La semina della stevia; in vaso o in giardino.

Puoi coltivare facilmente la stevia sia in vaso che in piena terra.

Per sapere come coltivarla al meglio bisogna partire da una considerazione di base: la stevia rebaudiana, essendo una pianta tropicale, non sopporta il freddo e ama molto l’umidità.

Partendo da questo presupposto quindi il periodo migliore per la semina della stevia è sicuramente la primavera, quando le temperature cominciano a mantenersi costanti.

Semina la stevia in vaso o in piena terra quando le temperature esterne non saranno né superiori, né inferiori a 20-25 gradi. Se decidi di seminare la stevia in vaso puoi anche tenerla per i primi periodi, finché non spuntano le prime foglie, riparata all’interno di una serra o di un’abitazione.

Nonostante questa accortezza, la cura della stevia non richiede particolari doti e capacità e può essere fatta anche da chi non è un grande esperto di giardinaggio. Per iniziare la sua coltivazione è sufficiente acquistare i semi o una piantina in un qualsiasi vivaio fornito.

Stevia

 

In piena terra, oppure in un vaso abbastanza grande, poggia i semi sul terreno e coprili con un velo di terra. Annaffia nebulizzando con uno spruzzino per non spostarli dalla loro sede. La terra deve essere formata da un composto fine, umido e drenante, in modo che possa rimanere un’umidità costante, ma senza ristagni idrici.

Metti i semi, o il vaso, in un luogo soleggiato,ma riparato; in una serra,  vicino a una finestra, oppure coperto con dei teli di tessuto non tessuto. Le prime piantine spunteranno dopo circa 10 giorni.

Ricordati che la coltivazione della stevia risente molto del terreno in cui posizionerai la pianta: se il terreno è argilloso darà delle foglie più piccole e con meno potere dolcificante, se invece il terreno è sciolto le foglie saranno più grandi e con un maggiore potere dolcificante.

Stevia plant in old white pot.

Dopo la semina

Una volta che le piantine saranno spuntate travasale in vasi più grandi; quando? Indicativamente aspetta che abbiano messo il terzo paio di foglie. Aggiungi al terreno del concime organico biologico e dai la carica con Biofito Goccia a Goccia.

A questo punto puoi considerare le tue piante adulte a tutti gli affetti e innaffiarle quotidianamente, mantenendo il terreno umido, ma evitando i ristagni d’acqua.

Quando e come potare la stevia.

Un altro step che dovrai affrontare per sapere come curare al meglio la stevia è la sua potatura: la stevia deve essere potata almeno due volte l’anno, prima e dopo la fioritura.

La prima potatura deve essere effettuata quando la pianta raggiunge circa i 12-15 cm di altezza. Effettua dei tagli netti e obliqui sopra ad ogni gemma, dalla quale si formerà un nuovo ramo. Questo taglio serve per far crescere la pianta in orizzontale e non in verticale, aumentandone in questo modo il numero delle foglie.

La seconda potatura va fatta subito dopo la fioritura, indicativamente da ottobre in poi, quando i piccoli fiori bianchi che produce cominceranno a seccare e avrai raccolto tutti i semi.

 

Fresh twigs at a Stevia (Rebaudiana) plant

 

Come si usa la Stevia Rebaudiana?

Subito dopo la fioritura puoi raccogliere le foglie della stevia e usarle sia fresche che essiccate.

Le foglie fresche possono essere usate per infusioni, tisane o decotti, mentre quelle essiccate si tritano per dolcificare.

 

Stevia dried leaves in a jar

Estratto liquido di stevia: la ricetta

Ingredienti

  • 1 litro di alcool a 95°
  • 350 grammi di foglie fresche di stevia
  • 350 ml d’acqua

Preparazione

Metti le foglie fresche (circa 350 grammi) nel litro di alcool e lascia macerare tutto per 15 giorni circa.

Passato questo periodo filtra la soluzione e aggiungi 350 ml di acqua.

Porta la soluzione su fuoco basso e fai evaporare l’alcool. Continua concentrando la soluzione facendola bollire, a fiamma più alta, finché non raggiungerai la consistenza di uno sciroppo. Ovviamente più concentrerai l’estratto più questo sarà dolce.

 

Ricordati che circa 200gr di sciroppo di stevia ha lo stesso potere dolcificante di circa 14 kg di zucchero. Inoltre la stevia tiene maggiormente la cottura e quindi non perde il suo sapore dolce con le alte temperature, è perfetta per la preparazione di dolci perché ha 0 calorie pur mantenendo il suo sapore.

La stevia essiccata

Dopo aver essiccato le foglie di stevia puoi sminuzzarle e sbriciolarle con un frullatore. Otterrai una polverina che potrai usare per dolcificare i tuoi alimenti o le tue bevande.

Per seccare al meglio la stevia puoi porla in un luogo buio a testa in giù all’interno di un sacchetto di carta, aspetta circa una settimana e verifica che sia completamente secca.

 

Stevia rebaudiana bertoni powder, natural sweetener

La grappa alla stevia

Un’altra ricetta che puoi provare è quella di aromatizzare la grappa dolcificandola con la stevia.

Ciò che ti serve sono:

  • 1 litro di Grappa Bianca
  • Circa 50 foglie di stevia

Lava e asciuga le foglie di stevia e tienile in infusione nella grappa per un periodo di circa 30 giorni. Se decidi di tenerle in infusione per più tempo il sapore sarà molto più marcato, viceversa, se decidi di togliere le foglie prima dei 30 giorni il sapore sarà molto più debole.

Filtra la grappa dalle foglie e ri-imbottigliala, gustala poi a temperatura ambiente.

 









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