Per gli italiani il turismo è eco-friendly

Panorama di montagna e lago

Il 74% degli italiani conosce il turismo sostenibile: un approccio alla scoperta di nuovi luoghi nel rispetto dell’ambiente e delle risorse del territorio. Lo rivela il sesto rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo”, presentato dalla Fondazione UniVerde al BIT di Milano (l’evento di respiro internazionale dedicato al turismo).

Il 62% degli italiani intervistati nell’ambito dello studio della Fondazione, inoltre, ha dichiarato di aver visitato un parco naturale nazionale  o regionale. Dietro la scelta di questa meta vi sono le bellezze storico artistiche e gli eventi culturali ospitati dal parco (per il 61% degli intervistati) e la sete di conoscenza ed esplorazione (secondo il 44% degli intervistati).

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Lago Arvo - Sila (foto tratta da Flickr)

Tra i parchi italiani più conosciuti vi sono il Parco nazionale della Sila (conosciuto dal 65% degli intervistati); il Parco nazionale del Gran Paradiso (conosciuto dal 60% del campione) e il Parco nazionale del Gargano (noto al 57% degli intervistati, così come il Parco nazionale dello Stelvio).

Spiega il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio: “Gli italiani cercano natura e paesaggi in misura uguale alle mete di arte e di cultura. L’Italia deve prendere consapevolezza del primato della biodiversità in Europa, dobbiamo valorizzarlo anche creando una rete di servizi, dalla mobilità all’ospitalità, utile a diffondere e incrementare il turismo nei nostri parchi“.

Proprio in questi giorni l’associazione ambientalista Legambiente ha assegnato a nove aree protette gli Oscar dell’ecoturismo: i Parchi nazionali dell’Alta Murgia, dell’Appennino Tosco Emiliano, dell’Arcipelago Toscano, e del Gran Paradiso; i Parchi regionali del Conero, della Maremma, e delle dune costiere e l’area marina protetta delle Isole Egadi.

Avete preso appunti per i prossimi viaggi in programma?

 

Immagine di copertina - Gran Paradiso (Foto tratta da Flickr)
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