3 facili modi per essiccare la frutta

Frutta essiccata, buonissima. Come fare

Avere degli alberi da frutto rigogliosi e produttivi può essere controproducente nel caso in cui in dispensa rimanga tanta frutta che non riusciamo a regalare o vendere, e che quindi è destinata allo spreco.

 

La domanda sorge spontanea: come possiamo usare in maniera alternativa tutta la frutta che ci donano i nostri alberi? Come possiamo evitare che marciscano i frutti e rimangano inutilizzati?

La soluzione è semplice: la frutta essiccata!

 

Essiccare la frutta è, infatti, un metodo antichissimo di conservazione del prodotto che ne rispetta le proprietà nutritive e i sapori. Non è neppure necessario aggiungere ulteriori ingredienti durante il procedimento perché, la semplice eliminazione dell’acqua, metodo base dell’essiccazione, non altera nulla della frutta essiccata se non le dimensioni.

 

Come essiccare la frutta

 

Ma quindi, cosa possiamo essiccare?

Innanzitutto cominciamo con il dire che non solo la frutta può essere essiccata, ma anche vari tipi di ortaggi, alcune erbe aromatiche, i funghi e i legumi.

Per quel che riguarda la frutta sono perfette: mele, pere, albicocche, prugne, fichi, fragole, ciliegie, ananas, pere, more, lamponi, banane, arance, more, fragoline e frutti di bosco.

Per la verdura e i legumi invece si possono scegliere: piselli, fagioli, peperoncini, zucchine, carote, cetrioli, porri, peperoni e tutti i tipi di funghi.

Infine, anche tra le erbe aromatiche si possono scegliere: salvia, rosmarino, prezzemolo, basilico, timo, origano, alloro ed erba cipollina.

 

 

Prima di procedere all’essiccazione vera e propria è possibile immergere per brevissimo tempo, la frutta in una soluzione di acqua e limone; questo passaggio accelererà l’essiccazione evitando un eccessivo indurimento del frutto.

 

Come essiccare la frutta?

 

Esistono tre modi per essiccare la frutta: al sole, in forno, in essiccatore.

 

L’essiccazione al sole è il metodo più facile, naturale, ecologico ed economico che si possa utilizzare. L’unico inconveniente è che è possibile usufruirne solo nei mesi estivi o comunque dove è presente una temperatura sopra i 30 gradi e un’umidità a circa il 50%. Per essiccare al sole è necessario affettare sottilmente la frutta e disporla su delle griglie di metallo o acciaio inossidabile, lasciarle al sole, ma ben ventilate e ritirarle all’interno durante la sera, per evitare avverse condizioni meteorologiche. Per proteggerla dagli insetti è possibile avvolgere le griglie con delle zanzariere a maglie fini.

L’essiccazione fatta in forno oppure in essiccatore hanno, al contrario, il vantaggio di poter essere effettuate sempre, in qualsiasi stagione dell’anno, ma presentano degli svantaggi dal punto di vista economico ed ecologico, perché si dovranno tenere accesi gli strumenti per parecchie ore durante la giornata.

 

Frutta essiccata, come fare

 

Il forno può richiedere diverse ore durante il giorno, per più giorni consecutivi. L’essiccazione viene effettuata a temperature comprese tra i 40 e i 60 gradi e deve essere fatta in un forno ventilato, per evitare la bruciatura della frutta. Chi non dovesse avere in casa un forno di questo tipo può ovviare al problema tenendo leggermente aperto lo sportello durante il processo. I tempi, in generale, possono variare dalle 4 alle 12 ore, ma talvolta si può essiccare la frutta a intervalli di 8 ore durante più giorni.

Di modelli di essiccatore ne esistono davvero molti in commercio, ognuno con le proprie caratteristiche e con la propria potenza di essiccazione. Prima di acquistarne uno, valutate la possibilità di costruirne uno fai-da-te, che, con una lampadina alogena da 40 watt, è in grado di emanare calore e adempiere al suo compito principale. Anche in questo caso i tempi di essiccazione dipendono sempre dal tipo di frutta e dallo spessore delle fette e possono variare dalle 6 alle 14 ore, anche per più giorni.

Qualunque sia il metodo di essiccazione da voi scelto, ricordatevi di conservare la frutta all’interno di vasetti di vetro ben sigillati e di non conservarla in luoghi troppo umidi.

Tags: aromatiche, come fare, fai da te, fito

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